|
Il rivale che non ti aspetti: se Google, e al secondo posto Yahoo, sono i motori di ricerca per eccellenza, e YouTube il servizio di video online riconosciuto unanimemente come il migliore da tutti i navigatori, Wikipedia, creata sei anni fa, è considerata l'enciclopedia online per antonomasia. Fino a oggi, però. Perché presto svolgerà anche il ruolo di motore di ricerca, rischiando di insidiare lo stesso primato di Google.
Lo ha annunciato lo stesso suo fondatore, il quarantenne Jimmy Donal Wales, e se funziona potrebbe essere davvero una novità molto importante nel mondo dei motori di ricerca. Infatti Wikipedia è probabilmente l'esperimento di maggior successo degli ultimi anni nell'ambito della partecipazione e condivisione di informazioni sul web. Con oltre 100 milioni di utenti (e la stima è per difetto) è diventata l'enciclopedia più consultata al mondo, pubblicata in circa 250 lingue differenti, con 8 milioni di voci e 23 milioni di pagine. La particolarità che la rende unica (per ora) e che ne ha determinato il successo è il fatto che viene curata da volontari seguendo un modello di sviluppo di tipo wiki, nel senso che le pagine possono essere modificate da chiunque, purché rispondano a una serie di criteri di correttezza e oggettività (per questo sono sempre sottoposte a controlli).
Wikia, cioè la parte commerciale di Wikipedia, ha acquisito Grub, per progettare un search engine open source personalizzabile non complicato, grazie al contributo di volontari. L'idea più innovativa è quella di affiancare gli algoritmi su cui si basa un motore di ricerca a un grande peso dell'assistenza umana. Saranno cioè tutti i collaboratori volontari del motore di ricerca a fornire quei perfezionamenti che consentiranno a Wikia di superare in efficienza i colossi di oggi. Il nuovo motore di Wikipedia dovrebbe fare la sua prima apparizione tra qualche mese, entro la fine del 2007. Vedremo quale successo avrà. |