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Web directories: come potenziare la visibilità del proprio sito

Le web directories sono raccolte di indirizzi di siti internet suddivisi per categorie di argomenti. Talvolta sono vere e proprie miniere per chi deve orientarsi in una selva di siti internet sullo stesso argomento, ma altre volte possono essere invece dei "pozzi" in cui ci si perde tra siti di bassa qualità. Tra le più note e solitamente consigliate per la loro qualità vi sono DMOZ, Joe Ant, Yahoo!Directory e About.com. Tra quelle italiane, oltre a DMOZ-Italiano e Yahoo.it, ricordiamo AbcItaly e SuperEva.

 

E tra le tante directories specializzate su un particolare ambito, non possiamo non accennare a news-aziende.it, una business directory che abbiamo sviluppato con lo scopo primario di dare un volto e una visibilità online alle PMI italiane, che raccoglie al proprio interno centinaia di piccole e medie imprese suddivise per settori di competenza. Il sito fornisce contemporaneamente novità sulle PMI e sul mondo della piccola e media industria italiana. L'iscrizione di un proprio sito a questa directory è gratuita e basta la semplice compilazione di un modulo d'iscrizione con le informazioni relative al proprio sito e attendere che un editore della business directory valuti se il sito possiede i requisiti per essere inserito.

 

Ma come trovare, generalmente, la directory giusta su cui inserire il link al proprio sito, una directory che faccia crescere il page rank del sito in modo che compaia nelle prime posizioni sui motori di ricerca? Comparire nelle prime pagine su un motore di ricerca è infatti di vitale importanza per il successo commerciale di un prodotto pubblicizzato su internet. Visibility, magazine inglese dedicato all'internet marketing, presenta nel numero di luglio un articolo dedicato proprio a questo tema.

 

Il primo consiglio sembra ovvio, ma è molto importante: scegliere una directory che abbia un alto page rank, cioè che si trovi bene in vista sui principali motori di ricerca, perché questa è una garanzia che si tratta di una directory frequentata, quindi significa che è di qualità. Inoltre molte directories non scrivono direttamente l'URL dei siti presentati. Per esempio da qualche tempo esiste il "Rel" NOFOLLOW Tag: è un comando che dice al motore di ricerca di non aprire quel determinato link. E' stato creato per proteggersi dallo spam sui siti in forma di blog, forum e guestbook, ma poi è stato utilizzato anche, da parte di alcuni proprietari di siti, per non permettere di passare sui link esterni che pure sono stati inseriti sul proprio sito, e non consentire quindi a quei siti di accrescere il loro page rank.

 

Un modo consigliato per verificare la qualità della directory è il seguente: inserire su un motore di ricerca l'indirizzo di uno dei siti presentati dalla directory in questione. Una volta usciti i risultati, scorrerli per scoprire se vi è almeno un link con l'indirizzo proveniente dalla directory. Anche se potrebbe sembrare abbastanza facile trovarlo, in realtà Google non presenta solitamente i backlink dell'indirizzo provenienti dalle directory. Quindi, suggerisce il redattore dell'articolo (Pierre Zarokian, presidente di Submit Express, provider di servizi ai search engines operator), conviene fare la prova con almeno 10-20 siti presenti sulla directory; se tra questi appare anche un solo backlink in Google, è già un ottimo segno. E se non avviene non significa necessariamente che sia una cattiva directory. Yahoo e MSN invece presentano più backlink rispetto a Google.

 

Inserire il link al proprio sito su una directory (submission) può essere svolto gratuitamente o a pagamento. Ovviamente le directories più famose e prestigiose, come Yahoo, lo fanno a pagamento. Centinaia di altre directories operano una submission a prezzi più bassi, dai 20 ai 40 dollari. Vi sono poi, come detto, free directories, che concedono il servizio gratuitamente. A rigor di logica quelle a pagamento, e in particolare quelle più importanti (che costano anche di più) danno maggiore probabilità di successo in una submission. Ma viene anche consigliato di provare a utilizzare anche le free directories, in particolare se sembra che vengano aggiornate abbastanza frequentemente.

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