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Continua la lotta serrata tra le tre "grandi sorelle" di Internet: Microsoft, Google e Yahoo. Quest'estate non è stata di solo riposo, anzi. Google ha annunciato la sua nuova offensiva nel mondo della telefonia mobile, Yahoo è stato giudicato dall'American Customer Satisfaction Index come la compagnia web i cui servizi nel 2007 sono stati più graditi dal pubblico, grazie all'ottima struttura di community e alla serie di funzionalità a corredo del portale, rinnovato anche di recente nell'interfaccia utente. Ora è il turno di Microsoft.
Steven Anthony Ballmer, amministratore delegato di Microsoft, aveva già dichiarato qualche tempo fa che anche il futuro della sua compagnia sarebbe stato nel "cloud computing", cioè la punta avanzata del web 2.0 che permette di usare software non più installandoli sul pc, ma usufruendone direttamente in rete, con un browser adeguato. Ora il colosso di Redmond ha finalmente annunciato una nuova versione di Windows Live Software Suite, un pacchetto di programmi utilizzabili da qualsiasi computer attraverso il proprio browser e che promuovono Windows come sistema operativo "a nuvola", cioè diffuso e collegato a diverse applicazioni che risiedono in rete nonché fruibile da diversi device dotati di connessione (per questo si parla di servizi a nuvola, "cloud computing").
Ora Microsoft ha annunciato che entro il 10 settembre renderà noti i dettagli della nuova operazione, coordinata da Raymond Ozzie, capo progettista software di Microsoft (ruolo "ereditato" l'anno scorso dallo stesso Bill Gates). La seconda generazione di Windows Live sarà distribuita per la prima volta in un pacchetto unico che raggrupperà varie applicazioni: foto condivisione, tool di scrittura per i blogger, client remoto di posta. |