Tu sei in: Home arrow Glossario arrow Che cos'è il podcast

Che cos'è il podcast

Un podcast è un file (generalmente audio o video) messo a disposizione su internet per essere scaricato. Per scaricare un podcast è necessario un programma client apposito (spesso gratuito, come iTunes, Juice o Doppler) e un abbonamento presso un fornitore di podcast (anch'esso in genere gratuito, cioè particolari siti dedicati). Un podcast funziona alla stregua di un abbonamento a una pubblicazione periodica, utilizzando una metafora: il supporto connesso a internet (cioè per esempio il PC) è la cassetta postale, il client è il postino e il fornitore di podcast è la casa editrice. L'abbonato riceve regolarmente le pubblicazioni, e può ascoltarle o vederle nella modalità e nei tempi che gli sono più congeniali.


Per fruire del podcasting è necessario, una volta installato il software fornitore, selezionare i podcast di interesse. Il software, con la frequenza decisa dall'utente, si collega a internet e controlla quali file sono stati pubblicati dai siti ai quali si è abbonati: se ne trova di nuovi, li scarica. La notifica della pubblicazione di nuove edizioni avviene tramite un feed RSS scambiato tra il sito del produttore e il programma dell'utente. I podcast possono poi essere ascoltati in ogni momento poiché la copia del file, una volta scaricata automaticamente, rimane sul computer dell'abbonato. In tal modo non si rende necessaria alcuna operazione attiva da parte dell'utente. I podcast non richiedono necessariamente un collegamento a internet durante la fase di ascolto, ma solo in fase di download: ciò permette di fruire dei podcast anche offline. Questa è la vera differenza tra il podcasting e lo streaming, che invece obbliga ad ascoltare o vedere i file connettendosi a internet (come avviene con molti flussi streaming di Windows Media Player, QuickTime o Real Audio/Real Video). E' una diversità considerevole anche da un punto di vista legale, e infatti ha suscitato accese polemiche.

 

Podcasting è un neologismo basato sulla fusione di due parole: iPod (il popolare riproduttore di file audio MP3 di Apple), e broadcasting. Il termine nacque quando l'uso dei feed RSS divenne popolare per lo scambio di registrazioni audio su computer, palmari, lettori di musica digitale e anche telefoni cellulari. Pare che il termine podcasting sia comparso per la prima volta il 12 febbraio 2004 in un articolo del giornalista Ben Hammersley sul Guardian, intitolato "Audible revolution". Uno dei pionieri di questo sistema è invece Adam Curry, vj della MTV americana. Il nome fu primariamente associato al solo scambio di file audio, ma l'uso delle tecniche RSS al fine di condividere file video, iniziate già dal 2001, fece estendere il suo significato anche allo scambio dei file video, pur non avendo alcuna relazione etimologica con essi (per questo più recentemente per i video si è diffuso il termine vodcast). Nel dicembre 2005 il dizionario americano New Oxford ha dichiarato Podcasting "parola dell'anno", definendo il termine come "registrazione digitale di una trasmissione radiofonica o simile, resa disponibile su internet con lo scopo di permettere il download su riproduttori audio personali". Il termine è, in realtà, improprio, visto che né per il podcasting, né per il successivo ascolto dei file sono strettamente necessari l'utilizzo di iPod o una trasmissione tradizionale (broadcasting). L'associazione con iPod nacque semplicemente perché in quel periodo il lettore audio portatile ideato e prodotto da Apple era estremamente diffuso. Il termine è stato spesso criticato poiché darebbe meriti ingiustificati alla Apple nello sviluppo della tecnologia del podcasting. Per questo motivo si è cercato di renderlo "neutro", utilizzandolo come acronimo di "Personal Option Digital casting".

 

L'uso del podcasting si è enormemente diffuso, raggiungendo livelli di pubblico tali da indurre la stessa Apple a investire intensamente nel settore, offrendo nel firmware dell'iPod una voce di menù dedicata al podcasting, con oltre 3000 podcast gratuiti presenti nell'iTunes Store. Molti celebri artisti hanno creato un proprio podcast dove parlano di sé. Anche il mondo del giornalismo, della politica e della comunicazione si sono interessati al podcasting. In Italia, per esempio, RadioRAI offre le proprie trasmissioni come podcast; il quotidiano La Repubblica distribuisce via podcasting le trasmissioni di "Repubblica Radio"; molte altre emittenti radiofoniche nazionali (tra le più importanti: Radio DeeJay, Radio 105, Radio 24) hanno iniziato a proporre le proprie trasmissioni con la tecnologia del podcasting. Anche il mondo accademico e quello delle istituzioni hanno dimostrato interesse per questo metodo di diffusione di contenuti multimediali. La maggioranza dei podcast attivi, comunque, non fa parte del circuito a pagamento o della grande editoria, ma è costituito dal cosiddetto "movimento indipendente", formato da semplici utenti che per passione diffondono i propri contenuti.

Richiedi Ranking Report

Indirizzo e-mail:
URL del sito:
Parola chiave principale :
Trattamento dei dai personali :
Accetto
Non Accetto
Antispam:

Che cos'e' il Ranking Report