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Sviluppato in particolare per i mercati industriali e dei servizi, il marketing relazionale è considerato, almeno in Europa, la nuova frontiera di studio e di applicazione dei principi di marketing (Palmer, 1994; Grönroos,81994, 1996; Gummesson1996); esso viene proposto come nuovo paradigma che, superando l’impianto tradizionale della filosofia del marketing mix, focalizza l’attenzione non più sulle decisioni di marketing , quanto sulla partnership venditore cliente e sull’ottimizzazione del network di relazione di mercato.
Il termine “marketing relazionale “ definisce quindi un concetto più ampio di quanto sia espresso da “marketing interattivo”, perché pur basandosi come quest’ultimo sulla necessità di stabilire relazioni il più possibile personalizzate tra produttori e clienti, ha rispetto ad esso due connotazioni più generali:
- allarga questa necessità all’intero network di relazioni d’impresa(comprendendo quindi i fornitori, il pubblico istituzionale, i dipendenti etc.)
- focalizza l’attenzione più sulla qualità delle relazioni che sulla loro interattività one to one.
Internet è un nuovo ambiente (non solo un mezzo) di comunicazione, particolarmente adatto a sviluppare attività di marketing secondo questa filosofia relazionale, perché permette di integrare, a basso costo, la qualità della relazione che proviene dalle possibilità offerte dalla comunicazione di massa con quelle offerte dalla relazione interpersonale, in un sistema di relazioni non gerarchico che agevola l’integrazione dei flussi a tutti i livelli, all’interno dell’impresa e tra l’impresa e il mercato.
Per questo Internet enfatizza la possibilità per tutti i settori di attività, non solo più quelli industriali e dei servizi, di sfruttare i vantaggi del marketing relazionale. |